Archive for the ‘Omega Pharma – Lotto | archivio’ Category

Fast Phil vince di nuovo

lunedì, giugno 20th, 2011

Dopo una vittoria al Tour Ster ZLM Philippe Gilbert ha dimostrato nuovamente di essere al culmine della sua forma per il Tour de France nonostante lo stress delle classiche di primavera. Il pro di maggior successo della stagione in corso ed anche leader della classifica mondiale è stato nuovamente in grado di ottenere una vittoria memorabile vincendo la 4 ° tappa di questi 5 giorni. Nonostante un deficit di 18 secondi dopo la partenza Philippe è riuscito ad avere la meglio sui suoi rivali grazie alle eccellenti prestazioni nella quarta tappa. Si è aperto un leggero vantaggio di 1 secondo su Niki Terpstra ed ha rubato la maglia gialla del leader precedente, il tedesco Patrick Gretsch.

RADSPORT / STER ZLM TOER 4. ET. / 18.06.2011 / ROTH

Sembrava dovesse essere un finale identico al 2009 fra Gilbert e Terpstra, dove il duo entrò nell’ultima tappa con lo stesso tempo e Philippe riuscì poi a strappare il primo posto al corridore della Quick-Step grazie ad un bonus ti tempo. Nel 2011 le cose erano invertite ed è stato Gilbert ad arrivare all’ultima tappa come leader della corsa dovendo difendere il suo vantaggio. Tuttavia il suo principale rivale dal 2009 è stato dietro a solo un secondo ottenendo il secondo posto ed avrebbe potuto ancora rovesciare al situazione rubando la posizione a Gilbert con un bonus di tempo. All’inizio tutto è andato positivamente per i pro dell’Omega Pharma-Lotto. Un gruppo di quattro favoriti si è staccato ma senza Niki Terpstra. Si sono giocati fra di loro il primo sprint caldo della giornata. Quando sono stati raggiunti è ricominciata la corsa per la maglia gialla. Lo sprint successivo che si è combattuto per i bonus di tempo si è visto al 160esimo km. Terpstra ha ottenuto il 3 ° posto nello sprint permettendogli di recuperare il deficit di un secondo da Gilbert, ma è stato ancora il belga ad ottenere il 1 ° posto allo sprint aumentando ulteriormente il suo vantaggio. Ogni resistenza sembrava ormai inutile ed i velocisti hanno deciso fra di loro la volata. Questo non ha avuto alcun impatto sul risultato complessivo della gara.

RADSPORT / STER ZLM TOER 4. ET. / 18.06.2011 / ROTH

Il Tour de France parte fra circa due settimane e non solo Gilbert, ma anche il suo compagno di squadra Jurgen Van den Broeck, sono in forma smaliante ed è molto probabile che uno di loro possa ottenere la prima vittoria al grande anello con una Canyon. Tuttavia, il nativo di Hürth André Greipel si è allenato duramente e non vede l’ora di partecipare per la prima volta al Tour de France. Al Tour della Svizzera della scorsa settimana Andre non ha dato veramente tutto, ma qui non c’era la possibilità di fare grandi volate e semplicemente non c’era granchè da fare per l’uomo comunemente conosciuto come il “Gorilla”.

Un successo le prove generali per il Tour de France

martedì, giugno 14th, 2011

Grazie alla sua prima vittoria da pro il capitano dell’Omega Pharma-Lotto Jurgen Van den Broeck ha acquisito una certa fiducia in se stesso che è fondamentale per il luglio che si sta avvicinando. A luglio infatti vorrebbe partire dall’impecabile performance dimostrata al Tour de France nel 2010. L’attuale numero uno belga ha dimostrato la sua forma fisica in territorio francese all’ottava tappa del Criterium du Dauphiné dove i corridori hanno avuto la possibilità di testare qualcosa come il “grande circuito” perché il percorso della cronometro individuale della terza tappa è identico alla corsa contro il tempo di luglio. I quattro arrivi di montagna invece sono dedicati agli scalatori come Jurgen Van den Broeck.

RADSPORT/ CRITERIUM DAUPHINE 1. ETAPPE / 06.06.2011 / ROTH

Dopo il prologo di 5,4 km l’olandese Lars Boom è al primo posto, a 14 secondi dal 28enne capitano dell’ Omega Pharma-Lotto. Tuttavia, anche la prima tappa dell’intera manifestazione è stata caratterizzata da un traguardo di montagna che ha rimescolato drammaticamente la classifica generale. Dopo due salite di seconda categoria ed una di terza categoria, la tappa si è chiusa in cima alla salita di seconda categoria nel villaggio di montagna di Saint-Pierre-de-Chartreuse a 884mt di altitudine. La prima fuga della giornata ha visto partecipe il corridore Canyon Sven Vandousselaere poi ripreso a 10 km. Nella successiva salita di 7,4 km sono stati messi alla prova i favoriti. Jurgen Van den Broeck e Thomas Voeckler hanno tentato di colmare il divario del corridore dell’ HTC-Highroad Kanstantin Sivtsov che non è potuto fuggire. Quando Sivtsov è stato inghiottito dal gruppo principale Thomas Voeckler ha ha di nuovo attaccato e solo Jurgen Van den Broeck è stato in grado di seguirlo. Tuttavia sarebbe stato l’ultimo attacco della giornata che gli spettatori avrebbero visto dal francese. Voeckler non è stato in grado di seguire il contr’attacco di Jurgen Van den Broeck e il belga è riuscito a vincere la sua prima gara pro con stile ed in un gruppo di campioni di classe mondiale. Nella classifica generale Van den Broeck ha ottenuto il secondo posto a 11 secondi dal nuovo leader della corsa Alexandre Vinokourov.

RADSPORT/ CRITERIUM DAUPHINE 1. ETAPPE / 06.06.2011 / ROTH

Nella cronometro individuale di 42km intorno a Grenoble Tony Martin ha dimostrato di essere uno dei migliori velocisti al mondo. Il suo tempo di 55,27 è stato il miglior tempo della giornata con un buon margine. Jurgen Van den Broeck non è stato fra i migliori della giornata finendo al 17 ° posto a circa 2,39 minuti da Martin, ma è stato in grado di recuperare del tempo al successivo arrivo di montagna. A parte nella quarta tappa, riservata ai velocisti, Jurgen Van den Broeck è stato costantemente fra i migliori al traguardo finendo anche fra i primi dieci in tutte le ultime tre tappe, cosa che che gli ha consentito di consolidare un buon quarto posto nella classifica generale. Ora Jurgen vuole ulteriormente migliorare la sua forma già strabiliante prima dell’inizio del Tour e sta tirando fuori tutte le carte per far sì che lui, Philippe Gilbert ed Andre Greipel lascino il loro segno al Tour de France di quest’anno.

Gilbert vincitore della classifica generale del Tour del Belgio

lunedì, maggio 30th, 2011

Philippe Gilbert ha vinto la 5 giorni del Tour del Belgio festeggiando l’arrivo al traguardo insieme al suo compagno di squadra André Greipel che è stato in grado di accaparrarsi due vittorie di tappa confermando la sua splendida forma ad appena due mesi dal Tour de France. Il dominio Omega Pharma-Lotto in questa gara a tappe non deve essere trascurato perché oltre alle due vittorie di tappa di Greipel, Philippe Gilbert ha vinto la tappa regina. Quindi tre delle cinque tappe sono state vinte da corridori in sella alle Canyon.

Anche alla cronometro in apertura della gara i pro dell’ Omega Pharma-Lotto hanno dimostrato di essere in perfetta forma. Sei ragazzi del team sono finiti nei primi 21. Philippe Gilbert (secondo posto, ad un secondo), Jens DeBusschere (sesto posto, a sette secondi), André Greipel (nono posto, a nove secondi), Marcel Sieberg (14 ° posto, a dieci secondi), David Boucher (20 ° posto, a 14 secondi), Jurgen Roelandts (21 ° posto, a 14 secondi). Inoltre la squadra ha avuto un sostegno impeccabile da Kenny De Haes e Frederik Willems.

Nella seconda tappa un corridore dell’ Omega Pharma-Lotto ha preso la maglia del leader. André Greipel ha vinto la tappa da 160 km da Lochristi a Knokke-Heist in volata davanti a Kenny Van Hummel ottenendo il riconoscimento da leader nella classifica generale grazie al bonus del tempo. Philippe Gilbert ha chiuso con lo stesso tempo di Greipel mantenendosi a breve distanza da quello che sarebbe stato più tardi il suo trionfo. Dopo due giorni André Greipel ha portato il suo compagno di squadra Philippe Gilbert in classifica generale con un piccolo margine di soli due secondi.

La vittoria della tappa successiva è andarta ad Aidis Kruopis, che è stato in grado di salire fino al 15 ° posto nella classifica generale anche se non è riuscito a stravolgerla. Tuttavia l’amato dai fan Philippe Gilbert ha strappato un gap di 3 secondi sul Kemmelberg portandosi davanti ad André Greipel in testa al gruppo.

Philippe ha spiegato che voleva difendere il suo vantaggio fino alla fine della gara alla tappa della Regina. Nella quarta tappa da Bertem ad Eupen ha tenuto un profilo simile alle classiche di primavera in cui “Fast Phil” ha già dimostrato la sua forza. Nella volata in salita ha avuto la meglio su Greg van Avermaet e Björn Leukemans. Con un vantaggio di 19 secondi Gilbert è riuscito a portare a termine la parte finale e piana della tappa.

Alla fine è stato ancora una volta André Greipel che ha messo in evidenza la generale prestazione del team Omega Pharma-Lotto. Nella volata finale dell’ultima tappa ha superato Aidis Fruopis facendola diventare la terza vittoria per l’ Omega Pharma-Lotto al Giro del Belgio 2011. Così come la vittoria nella classifica generale Gilbert ha anche raggiunto il massimo dei punti a fianco del compagno di squadra André Greipel.

RADSPORT/ BELGIEN-RUNDFAHRT 4. ETAPPE / 29.05.2011 / ROTH

Una chiaccherata con Fast Phil – attuale numero 1 nelle classifiche UCI

lunedì, maggio 23rd, 2011

Dopo le quattro vittorie consecutive alle classiche di aprile , Philippe Gilbert dell’Omega Pharma-Lotto è attualmente il corridore numero 1 nella classifica UCI World Tour. L’arma scelta da Fast Phil è stata la Canyon Aeroad CF 9.0 team dell’ Omega Pharma-Lotto. Dopo una meritata pausa dalle competizioni, Phil sarà di nuovo in gara a fine giugno con il Giro del Belgio. Ultimamente Canyon ha fatto una bella chiaccherata con Gilbert nella sua casa di Monaco.

Canyon : Michael Rich ti ha portato un nuovo telaio Aeroad CF con una verniciatura speciale prima della Liegi-Bastogne-Liegi. Ti è piaciuto?
Philippe Gilbert: Certo, mi è piaciuto; mi piace il modo in cui Canyon se ne esce con qualcosa di speciale per me. Voglio qualcosa di diverso rispetto a ciò che fanno gli italiani che usano animali o qualcosa del genere. Non sono italiano e per questo non avrebbe funzionato. Così ho pensato “Fast Phil” potesse andare.

Canyon: Beh, sei un corridore decisamente “fast”…
Philippe Gilbert: (ride) Già, non è malvagia l’idea di avere “Fast Phil” sulla mia bici.

Canyon: Non hai voluto un gorilla come il tuo compagno di squadra André Greipel?
Philippe Gilbert: Assolutamente no.

Canyon: Phil, credo che tu stia pedalando la Canyon Aeroad CF 9.0 Team dal Tour del Belgio dell’anno scorso..è stata una tua scelta. Come mai?
Philippe Gilbert : Sono molto esigente per quanto riguarda la bici ed ho trovato che l’ Aeroad CF sia la migliore per me. Ho lavorato con Canyon e ho dato loro feedback su come la bici dovrebbe essere. Abbiamo lavorato insieme e sono abbastanza soddisfatto. E’ importante che l’ Aeroad sia rigida ed abbia delle qualità aerodinamiche. Mi piace anche il design; ciò mi spinge a pedalare una bici del genere.

Canyon: Dopo la chiusura della campagna relativa alle tue vittorie primaverili qual’ è il programma per il 2011?
Philippe Gilbert : Beh, ho fatto un’ottima stagione delle classiche e poi mi sono preso una pausa dalle gare come avevo già pianificato. Si tratta di una lunga stagione, ma finora il mio programma è stato perfetto da quando ho cominciato ad allenarmi lo scorso dicembre.

Canyon: Quale consideri la corsa di casa, la Liège-Bastogne-Liège o la Flèche Wallonne?
Philippe Gilbert: Beh, anche l’Amstel Gold Race è vicino a dove ho vissuto in Belgio (Gilbert ora risiede a Monaco) e conosco molto bene tutte le strade di queste gare. Conosco bene anche il Giro di Lombardia ed il Giro delle Fiandre. Noi corridori dobbiamo imparare bene i percorsi. Forse conosco la Liegi un po’ meglio ma conosciamo tutte le gare.

Canyon: Solo per curiosità, Phil, ma che cosa stavi pensando quando hai tagliato il traguardo per primo alla corsa dei tuoi sogni, la Liegi-Bastogne-Liegi? Com’è stato?
Philippe Gilbert: E ‘stata una magnifica sensazione, un sogno che si avvera. Lo sai che è raro riuscire a realizzare un sogno nella vita. Per questo è stato speciale per me.

Canyon: Dopo la tua vittoria a Liegi sei tornato a casa tua, a Remouchamps sulla salita de La Redoute per il party al tuo fan club. Vi siete divertiti?
Philippe Gilbert: Oh, sì, c’è stato un sacco di gente alla festa, i miei amici e la famiglia quindi è stato un grande momento. Magnifico … davvero grande.

Canyon: Molti hanno notato che hai portato tuo figlio di sei mesi Alan sul podio all’ Amstel Gold.
Philippe Gilbert: l’ho portato sul podio sia all’Amstel che alla Liegi. Ho voluto condividere questo momento con lui e anche se non sapeva cosa stava succedendo sarà certamente un bel ricordo quando sarà più grande.

Canyon: Phil quali sono i tuoi obbiettivi per il resto della stagione 2011?
Philippe Gilbert: Per me tutte le gare sono importanti. Io corro per vincere, io non vado al Tour de France per la classifica generale perchè non mi sono preparato tanto per questo. Il mio obiettivo al Tour è quello di vincere almeno una tappa e forse più.

Canyon: Hai studiato il percorso del Tour de France e quali tappe sembrano più interessanti?
Philippe Gilbert: Sì, forse la terza e qualche altra…ci sto pensando.

Canyon: Phil, dopo il tour qual è il tuo programma gare? E’ troppo presto per dire se farai la Vuelta a España, dove nel 2010 hai vinto due tappe ed hai condotto la gara per un po’ ?
Philippe Gilbert: E’ veramente troppo presto per dirlo. Deciderò cosa fare a fine stagione dopo il Tour.

Canyon: E per i Campionati del Mondo a Copenaghen? Molte persone hanno visto il giro di ricognizione del percorso che hai fatto con Tom Boonen.
Philippe Gilbert: non è male. E’ un percorso da velocisti ma non è male.

Canyon: Phil, hai vinto il Giro di Lombardia per due volte, l’ Amstel Gold Race due volte ed ora la Liegi-Bastogne-Liegi. Restano fuori il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix e la Milano-Sanremo. E’ un tuo obiettivo per il futuro vincere tutte le gare da un giorno monumenti del ciclismo?
Philippe Gilbert: Sì, è un obiettivo.

Canyon: Qual è la più dura da vincere?
Philippe Gilbert: Sanremo. Ogni corridore può vincere la Sanremo e questo rende più difficile vincerla. In realtà è una corsa facile che anche i corridori minori possono vincere con un po’ di fortuna.

Canyon: A 29 anni di età, alcuni osservatori si chiedono se Phil Gilbert non sta facendo lo stesso percorso del suo grande collega belga Eddy Merckx, diventando un corridore Grand Tour.
Philippe Gilbert: Certo, perché no? Ho tempo per lavorare sul mio futuro. Voglio continuare a vincere le classiche e poi guarderò avanti per diventare un corridore Grand Tour.

Canyon: Per quanti anni ti vedi ancora un corridore professionista, Phil?
Philippe Gilbert: Oh per un po’…probabilmente finchè me la sento, fino a che non diventerà troppo pesante.

Le prime impressioni dal Giro d’Italia 2011

lunedì, maggio 16th, 2011

Oggi è il primo giorno di riposo al Giro d’Italia di quest’anno e quindi è il momento per una sintesi preliminare della corsa fino ad oggi. Abbiamo superato nove tappe ricche di eventi. Dopo l’apertura con la crono a squadre ci sono state diverse tappe piane come spesso accade. Già dal primo giorno il team Omega Pharma-Lotto ha sorpreso i suoi avversari arrivando quarto nella crono a squadre di 19,3 Km. I ragazzi hanno dato tutto sulle loro Speedmax CF ed il duro allenamento prima del Giro ha sicuramente dato i suoi frutti.

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Il team ha proseguito allo stesso modo. Subito il giorno dopo Sebastian Lang ha dimostrato di fare sul serio al Giro di quest’anno attaccando ed andando in una fuga per ben 200 km raggiungendo un vantaggio ad un certo punto di ben 20 minuti. Tuttavia, le altre squadre si sono messe all’inseguimento inghiottendo Seb prima del traguardo. Ma la tattica della squadra ha funzionato perché nella tappa successiva Sebastian è stato ancora in grado di indossare la maglia verde del miglior scalatore.

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Gli eventi delle tappa successiva hanno steso un velo oscuro sullo sport, con l’incidente mortale del belga Wouter Weylandt. Non è stato possibile ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, tuttavia altri corridori del gruppo hanno raccontato che il pedale si sia incastrato in un muro di pietra facendo cadere a terra il giovane belga dopo 20 metri. Non è stato purtroppo possibile salvargli la vita. L’intero team Canyon ed il mondo del ciclismo in generale è stato profondamente colpito da questo tragico incidente ed il nostro pensiero va ai suoi amici e familiari. Gli organizzatori e tutti i corridori hanno deciso che il Giro dovesse continuare e che la quarta tappa dovesse essere neutralizzata. Il numero di gara Weylandt (108) non sarà mai più utilizzato al Giro d’Italia.

Per l’ Omega Pharma-Lotto la settima tappa è stata il culmine con il primo arrivo in montagna. Bart de Clercq, il nuovo pro ventiquattrenne è stato in grado di vincere la sua prima corsa in un photo-finish. Bart è riuscito ad andare in fuga sull’ultima salita, con una pendenza media del 5%, aprendosi un divario di 30 secondi. A poche centinaia di metri dal traguardo il leader aveva gli altri corridori con il fiato sul collo, ma è comunque riuscito a tenerli lontano usando le sue ultime riserve di forza.

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Fino a questo punto i favoriti del gruppo sono stati tranquilli, ma all’ottava tappa Alberto Contador ha mostrato di che pasta è fatto arrivando secondo. Nella tappa di ieri i corridori hanno scalato l’Etna due volte e le tattiche di squadra erano evidenti. Il giorno prima del riposo gli specialisti delle tappe e gli scalatori si sono davvero messi al lavoro. Soprattutto Alberto Contador ha dimostrato tutta la sua forza. Alla fine era a tre secondi dal secondo classificato José Rujano Guillen ed a 50 secondi dal gruppo all’inseguimento con Vincenzo Nibali, Roman Kreuziger e Stefano Garzelli. La vittoria di tappa ha portato a Contador la maglia rossa del leader ed ora è a quasi un minuto davanti a Konstantin Sistrov.

La prossima settimana inizia relativamente tranquilla prima dei tre difficili giorni sulle vette : venerdì, sabato e domenica (Großglockner, Monte Zoncolan, Gardeccia).

La giovane squadra emergente per il Giro d’Italia

giovedì, maggio 5th, 2011

Questo sabato prende il via la prima delle corse a tappe dell’anno: il Giro d’Italia. In totale sono previste 39 scalate, ma la prima tappa è una cronometro a squadre di 19 chilometri. I corridori dovranno anche affrontare una cronometro in montagna il 24 maggio ed un’ ulteriore cronometro individuale il 29 maggio. Per l’evento il team Omega Pharma-Lotto manderà 8 dei suoi uomini più forti.

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Jan Bakelants | Belgium
E’ al suo terzo anno da professionista e questo sarà il suo secondo Giro d’Italia. Nel 2010, dopo il Giro, si è preso una breve pausa per rientrare in azione con il Giro di Spagna. Quest’anno si è già piazzato fra i primi 5 della Vuelta a Catalunya. Come gregario di Philippe Gilbert all’Amstel Gold Race ha chiuso in 34esima posizione. Prima di entrare nei ranghi dei pro è stato anche in grado di vincere l’ U-23 della Liegi-Bastogne-Liegi.

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Adam Blythe | Great Britain
Con soli 21 anni è il bambino del gruppo Omega Pharma-Lotto al Giro d’Italia di quest’anno . Nel suo primo anno da professionista ha già superato le proprie aspettative. Inizialmente sperava di vincere un evento, ma ha già ottenuto due vittorie tra cui quella complessiva nel Circuit Franco Belge. Adamo ha quindi superato il suo battesimo del fuoco!
Al Giro d’Italia dello scorso anno si è dovuto ritirare all’ 11esima tappa. Quest’anno vi sono buone probabilità che arriverà fino a Milano.

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Bart De Clercq | Belgium
Nel suo primo anno da pro Bart De Clercq ha dimostrato di che pasta è fatto. Ha confermato di aver iniziato la stagione in gran forma con una buona prestazione alla Parigi-Nizza. Lì si è assicurato l’ambito posto in squadra al Giro ed è un importante pilastro del team.

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Gert Dockx | Belgium
E’ uno dei collaboratori di fiducia di Andre Greipel ed è venuto come lui dal team Columbia-HTC all’ Omega Pharma-Lotto. Questa sarà la prima grande corsa a tappe per il 22enne belga. Resta da vedere come affronterà gli sforzi di un evento così impegnativo.

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Olivier Kaisen | Belgium
Olivier Kaisen fa parte della squadra da sei anni. Questa esperienza contribuirà certamente a fargli affrontare le lunghe gare a tappe. Ha già partecipato a sei gare a tappe fra le più importanti finendole tutte e sei. Quattro volte al Giro di Spagna e due volte al Giro – questo è già nella sua biografia. Quest’anno parteciperà in almeno ad un evento importante con il Giro.

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Sebastian Lang | Germany
A 31 anni è uno dei corridori più esperti del gruppo dei giovani. Ha alle spalle diversi anni da professionista e sa come una squadra deve raggiungere i suoi obiettivi. E ‘stato uno dei gregari più affidabili di Jurgen Van den Broeck al Tour de France nel 2010. Il compito dell’ex campione tedesco di corse a cronometro è stato quello di proteggere il suo capitano dal vento. Questo anno è la sua seconda apparizione al Giro ed oltre al suo importante lavoro in squadra alimenterà il nostro blog con le sue opinioni sulle tappe durante tutta la gara.

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Klaas Lodewyck | Belgium
Durante la sua prima stagione con l’ Omega Pharma-Lotto Klaas Lodewyck ha già tagliato alcuni traguardi importanti ed ora sarà premiato per quel successo con la sua convocazione al Giro d’Italia, la prima grande corsa a tappe della stagione. Anche se il giovane belga non ha alcuna reale esperienza in questo tipo di evento, potrà contare sull’aiuto dei suoi compagni di squadra e del team menagement.

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Jussi Veikkanen | Finland
Jussi è uno dei corridori finlandesi più popolari. L’anno scorso ha vinto il campionato nazionale in Finlandia e continua a portare la sua maglia di campione nazionale. Lui sa tutto delle gare a tappe avendo iniziato con il Tour de France, il Giro di Spagna ed il Giro. Nessuno può fargli dimenticare quelle esperienze. Quest’anno al Giro darà il massimo per essere un degno rappresentante dei colori nazionali del suo paese.

Sabato vedremo quanto questo giovane team internazionale è in grado di dare. Eurosport mostrerà tutte le tappe in diretta e saranno fornite molte altre informazioni nel corso delle tre settimane della manifestazione.

Difendendo il suo titolo: Gilbert vince l’Amstel Gold Race

lunedì, aprile 18th, 2011

E’ il primo corridore a vincere l’Amstel Gold Race per due volte consecutive negli ultimi 31 anni. Philippe Gilbert è anche l’unico ad aver trionfato per due volte sul Cauberg perché dal 2003 la classica delle Ardenne olandesi è sempre arrivata qui. “Questa è la settimana più importante della mia stagione e mi sento in forma da mercoledì”. La squadra si è rivelata molto forte ed ha trasferito anche a me questa forza aiutandomi a risparmiare energia preziosa. Ho veramente dovuto solo spingere negli ultimi 3 chilometri per riprendere Andy Schleck “, ha dichiarato Phil dopo la sua vittoria. Phil ha continuato dicendo: “Andy si è tolto al momento giusto, ma avevo ancora Jelle Vanendert al mio fianco e sapevo che sarebbe stato in grado di stare al passo di Andy. Tuttavia, quando il distacco è cresciuto fino a 16 secondi ho iniziato a preoccuparmi. Ho parlato con i ragazzi della Rabobank ma non erano interessati a lavorare con noi. Beh, insomma, non importava, come favorito di gara era mia responsabilità aumentare il passo “.

Dopo il traguardo, che Phil ha superato in maniera impeccabile, sono arrivati gli elogi sia dei compagni che del personale di squadra. Il Team Manager dell’ Omega Pharma-Lotto Marc Sergeant si è espresso così sul suo pupillo degli sprint “Non ho parole. Ad un certo punto ho pensato che avesse perso il treno, ma Philippe è stato aiutato dalla sua squadra riuscendo poi ad allontanarsi superbamente dal gruppo principale. Non ho mai visto nulla di simile prima. Ciò che ha tirato fuori dal cilindro è stato semplicemente fantastico.” Il compagno di squadra di Phil, Jelle Vanendert, che ha aperto la strada affinchè Gilbert si mettesse all’inseguimento di Andy Schleck, era sulla luna mentre diceva: “La nostra strategia ha davvero pagato oggi. Il nostro team è stato attento e tutti hanno fatto il loro lavoro. Questo è stato importante visto che avevamo un forte vento contrario . Il mio compito era di lavorare per Gilbert ai piedi del Cauberg ed ha funzionato davvero bene. Difficilmente Gilbert può perdere in un arrivo così “. Björn Leukemans, uno degli avversari più forti di Phil si è tolto il cappello davanti alla prestazione di Gilbert dicendo: “Sono felice per Gilbert. Guardando come ha rincorso Schleck si rivela un degno vincitore. Se sei abbastanza forte per allontanarti da tutti sul Cauberg significa davvero qualcosa! E perché sono un po’ patriottico sono felice che un belga abbia vinto la corsa”.

RADSPORT / AMSTEL GOLD RACE / 17.04.2011 / ROTH

Guardando alle prossime due classiche delle Ardenne Gilbert è chiaramente focalizzato sulla Liegi-Bastogne-Liegi di questo fine settimana. Quando cyclingnews.com ha chiesto a Phil se si considera il più forte nelle volate, il simpatico vallone ha risposto: “Sono in grado di ottenere buoni risultati al Fiandre, alla Milano-San Remo, alla Liegi-Bastogne-Liegi ed al giro di Lombardia. Non sto dicendo che sono il migliore o il secondo migliore. Quello sarà giudicato alla fine della mia carriera. Ora vorrei solo continuare ad allenarmi ed a fare le mie gare. Sarò felice se continuerò ad ottenere buoni risultati.” Guardando alla fine della stagione delle classiche di primavera Gilbert aggiunge: “E ‘ancora un po ‘ presto per pensare alla Liegi. Godiamoci prima questo successo. Se questa è la torta la Liegi sarà la ciliegina sulla torta”.

André Greipel: una giornata strana ma piacevole

martedì, marzo 29th, 2011

Cari amici ciclisti,

Domenica le cose non mi sono andate molto bene. Ma oggi tutto sembra completamente diverso. La prima tappa dei tre giorni del tour di De Panne-Koksijde è partita velocissima nelle prima ora e mezza con una velocità media di 50 km/h.

In seguito si è creato un forte gruppo di 8 uomini al comando. Lì c’era Jens DeBusschere e siamo stati in grado di mantenere il ritmo all’interno del gruppo. Poi ho forato per ben due volte nell’arco di due km. Adam Hansen mi ha aspettato e mi ha aiutato a rientrare nel gruppo.

A circa 130 km Gusev e Muravyev hanno attaccato sulla salita di Valkenberg. Appena mi sono trovato relativamente vicino alla testa del gruppo, ho colto l’occasione per accodarmici. A circa 30 chilometri dal traguardo noi tre e Westra siamo stati in grado di allontanarci dal resto del gruppo.

Abbiamo lavorato davvero bene insieme e sono riuscito a mantenermi molto vicino ottenendo così la mia prima vittoria con una fuga di gruppo. Tutto sommato è stata una corsa alquanto strana ma molto eccitante.

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Spero continui così.…Alla partenza di domani indosserò la maglia del vincitore della tappa.

A presto,
André

Tatticamente vittorioso – Philippe Gilbert

lunedì, marzo 14th, 2011

E’ stata la tappa regina della Tirreno-Adriatico di quest’anno. 240 km di lotta che si è conclusa con la vittoria strappata al centimetro del capitano di Omega Pharma-Lotto, già alla sua terza vittoria dell’anno. Gilbert, che era visibilmente soddisfatto dopo la gara, ora fà affidamento sulla sua esperienza. “In passato, avrei fatto esattamente quello che ha fatto Poels. Ma sapevo che c’erano due curve nel chilometro finale. Dovevo solo aspettare, rimanere fuori dal vento, e fare un ultimo sforzo al momento giusto”.
Negli ultimi metri Gilbert ha superato Wout Poels, Damiano Cunego e Danilo Di Luca.

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La sua posizione in griglia di partenza alla Milano-Sanremo il 19 marzo non poteva essere migliore. La sua grande forma fisica non può essere trascurata ed anche le vittorie conquistate non vanno sottovalutate da un punto di vista psicologico. Per l’ormai esperto delle classiche questa gara, che aveva già finito in terza posizione nel 2008, è una dei momenti culminanti della stagione.

Con una squadra forte che lo sostiene e, di nuovo, la giusta tattica, nella tappa di quasi 300 km tutto è possibile – “Con un pizzico di fortuna, anche. ” – ammette Philippe Gilbert.

Philippe Gilbert vince la Strade Bianche

mercoledì, marzo 9th, 2011

E’ stata davvero dura per la star belga che ha corso con i colori della Omega Pharma-Lotto. Sulle polverose strade del percorso da 190 km attraverso la Toscana è riuscito a fare una volata su Alessandro Ballan e Damiano Cunego, raggiungendo la sua seconda vittoria della stagione.

Dopo la gara Gilbert ha detto che l’Italia è un paradiso per lui. “La mia ultima gara in Italia dello scorso anno è stato il Giro di Lombardia e la prima gara di quest’anno è la Strade Bianche e sono sicuro che non dimenticherò mai nessuna di queste vittorie”.

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Gilbert continua coerentemente la sua serie di vittorie nel 2011. Tuttavia, le fasi finali della gara sono state tutt’altro che una passeggiata nel parco. Tutti erano nervosi e si doveva davvero avere il proprio santo protettore lungo le strade strette. Gilbert ha detto: “Ho lasciato che Ballan concludesse lo sprint prima di cominciare. Fortunatamente mi trovavo all’interno prima di entrare nella curva finale, e questo mi ha permesso di ottenere un vantaggio fondamentale negli ultimi 250 metri”.

Damiano Cunego ha dovuto ammettere dopo la gara che non è riuscito a contrastare lo sprint di Gilbert. “Ho fatto del mio meglio, ma sono davvero rimasto bloccato, mentre Philippe aveva ancora delle riserve a cui attingere”.

Il Team Director Roberto Damiani di Omega Pharma-Lotto era visibilmente soddisfatto dopo l’evento. “Una grande squadra con un grande capitano”.