Purito Rodríguez ha raggiunto il secondo posto in classifica generale

Il 33enne catalano ha festeggiato il compleanno in ritardo all’ottava tappa del Giro d’Italia il 13 maggio. Alla tappa di 229 km è andato in fuga strappando il terzo posto dopo una dura salita finale verso il traguardo sul Colle de Molena.

Joaquim Rodriguez, 8. Etappe GIRO d'ITALIA 2012 / Foto: ROTH-FOTO

Il giorno prima alla settima tappa di 202 km Rodriguez aveva appena perso il podio ottenendo un quarto posto assoluto. Anche Daniel Moreno è arrivato nei primi 10, finendo settimo a soli nove secondi dal vincitore di tappa Paolo Tiralongo del team Astana.

Grazie alla buona performance del fine settimana Purito Rodriguez è riuscito a migliorare la sua posizione nella classifica generale e trasferirsi al secondo posto assoluto, nove secondi dal leader della corsa Ryder Hesjedal della Garmin-Barracuda.

Ci congratuliamo con Purito per questo spettacolo ed auguriamo a Katusha un grande inizio settimana!

Team Katusha, 8. Etappe GIRO d'ITALIA  2012 / Foto: ROTH-FOTO

Anteprima delle tappe di questa settimana:

Nona tappa di oggi sarà principalmente piana e sicuramente veloce e cattiva. Nel corso dei 171 Km da San Giorgio del Sannio a Frosinone non ci sono tratti in salita, ma solo qualche saliscendi da superare. La tappa sarà molto probabilmente decisa da uno sprint di gruppo.

Martedì, la decima tappa porterà i corridori da Civitavecchia ad Assisi. Il percorso di 187 km è ondulato e ci sono due salite difficili, con tratti dove sarà possibile giocarsi il premio della montagna.

Mercoledì 16 maggio la tappa più lunga e pianeggiante di questa edizione del 96esimo Giro d’Italia si tiene con un percorso di 243 km da Assisi a Montecatini Terme . A circa metà strada c’è una salita che vale per il Gran Premio della Montagna anche se non è eccessiva. Questa tappa richiederà una notevole capacità di resistenza e di tattica!

La dodicesima tappa di giovedì 17 maggio promette di essere più entusiasmante. Sulla tappa breve collinare di 157 Km i professionisti dovranno dimostrare cosa possono fare sulle quattro slaite del Gran Premio della Montagna. Sulla strada lungo la costa da Seravezza a Sestri Levante gli scalatori potranno dimostrare quanto sono bravi. Ci saranno sicuramente un sacco di attacchi e fughe.

Vi terremo aggiornati!

Canyon e Katusha: imparare da ciascuno, vincere insieme!!

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