Belkov vince in solitaria la tappa a Firenze

Dopo una coraggiosa fuga in solitaria per oltre 50 km con il freddo e la pioggia, Maxim Belkov del team Katusha ha vinto la nona tappa del Giro d’Italia 2013 da San Sepolcro a Firenze sulla sua Canyon Aeroad CF. “Sono davvero felice per il risultato di oggi. Era davvero difficile restare distaccato oggi, ma ho mantenuto il mio ritmo e sono riuscito a vincere. Dedico la vittoria alla mia squadra ed al Russian Global Cycling Project. E’ la mia prima vittoria da professionista quindi è speciale”.

Maxim Belkov triumphiert als Solist auf der 9. Giro-Etappe / Foto: Roth

Originario di Izhevsk, la città natale del vincitore del Giro d’Italia del 1996 Pavel Tonkov, il 28enne Belkov si è dato alla fuga con altri due corridori buttandosi poi alla corsa in solitaria, uno scenario perfetto per la sua Canyon Aeroad. E’ stato un attacco pianificato, ha spiegato Belkov dopo la gara “Anche se io sono uno specialista delle crono, la prova a cronometro di ieri sarebbe stata molto difficile. Ho guardato il road book ed ho pensato che una fuga potesse starci oggi, e quindi ho pensato che sarebbe stato meglio salvaguardare le gambe e buttarmici. Ho pensato che era il miglior modo di sfruttare le mie forze.”

Ma Belkov non si sarebbe mai aspettato la vittoria fino a quando ha tagliato il traguardo. “Sapevo che stavano correndo forte dietro di me e non ero certo di vincere. Ho semplicemente fatto il meglio che ho potuto. Negli ultimi 2 km ho avuto così tanti crampi che riuscivo a malapena a pensare. “Belkov, che è con il Team Katusha dal 2012, vive a Prato, vicino a Firenze e viene dalla famosa scuola di ciclismo russa di Udmurtia ed è stato campione europeo U23 TT nel 2007. Lunedi 13 maggio è il primo giorno di riposo del Giro d’Italia, martedì 14 maggio la prima tappa di montagna da Cordenons all’ Altopiano di Montasio.

Canyon e Katusha: imparare da ciscuno, vincere insieme!

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