Il connubio perfetto: Fabien Barel scende in pista con il Canyon Factory Enduro Team

  febbraio 15th, 2013 | 11:03 | Canyon Onlineredaktion

All’inizio dell’anno erano solo voci, ora è ufficiale: l’eroe francese dell’MTB, due volte campione del mondo di Downhill Fabien Barel si unisce al Canyon Enduro Factory Team. L’impegno di Fabien Barel non è una decisione eccellente solo dal punto di vista sportivo. La lunga esperienza nelle gare e le capacità progettuali del francese daranno un notevole contributo allo sviluppo delle bici Canyon. Il 32enne ha una grande esperienza tecnica e sarà in grado di dare un sacco di input per il team e lo sviluppo.

Il tre volte Campione del Mondo firma con Canyon
Canyon Factory Enduro Teamrider Fabien Barel / Photo: Markus Greber

Quest’anno il Canyon Enduro Factory Team si compone di cinque piloti. Fabien Barel è la figura di spicco della squadra. Ecco perché Roman Arnold, CEO di Canyon Bicycles, ha un’alta opinione di Fabien:
“Sono felice che Fabien si unisca a Canyon per la prossima stagione: insieme otterremo grandi cose, Fabien ha dimostrato in passato che le sue idee sono di tendenza. Ma anche il suo carattere si sposa bene con la filosofia Canyon.”

Gli altri piloti del team Ines Thoma, Marco Bühler ed Eugen Maxi Dickerhoff trarranno beneficio e avranno molto da imparare da Fabien. Possiamo anche aspettarci dallo scozzese Joe Barnes un forte sviluppo delle sue abilità nelle gare di Enduro. Insieme con Fabien, Joe forma una coppia imbattibile che guiderà il Canyon Enduro Factory Team. Durante il Garda Bike Festival in Trentino ai primi di maggio, la nuova squadra si troverà ad affrontare la prima gara di Enduro, mentre il momento clou della stagione sarà il Campionato del Mondo Enduro.

Per Fabien Barel, questa stagione sarà una pietra miliare nella sua carriera.
Ci dice: “Non vedo l’ora di debuttare nel Mondiale Enduro 2013 e Canyon è un partner ideale ed affidabile. Questa stagione sarà magnifica per entrambi – posso viaggiare con il Canyon Enduro Factory Team e allo stesso tempo la mia esperienza aiuterà a portare avanti lo sviluppo di Canyon nel settore Gravity. Vedo fiduciosamente la sinergia che guida la passione di entrambi per la MTB. “

Fabien Barel testing his Canyon Strive AL Race / Photo: Markus Greber

Autograph session in Koblenz on April 27th and 28th
Fabien Barel will attend the Canyon Pure Cycling Festival in Koblenz on April 27th and 28th. As part of the Canyon season opener, the three-time world champion will hold an autograph session and meet his fans in person. In addition, there will be a guided Enduro tour with Fabien.

Siete curiosi di sapere di più su Fabien Barel e la sua bici Canyon? Puoi vedere un video nuovo di zecca dove Fabien Barel parla del suo ruolo all’interno del Canyon Enduro Factory Team – e potrete vedere anche uno dei suoi primi giri di prova!

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The Enduro World Series 2013

  febbraio 7th, 2013 | 14:27 | Canyon Onlineredaktion

Per la prima volta nel 2013, il campionato di enduro si svolgerà sotto gli auspici della neonata Enduro Mountain Bike Association.
L’organizzazione e il campionato sono stati fondati nel 2012 per unire la comunità internazionale dell’enduro e per promuovere ulteriormente la disciplina tra i bikers e l’industria ciclistica nel suo complesso.
Il campionato del Mondo di Enduro unisce i più grandi eventi di enduro del mondo.

Canyon Enduro Road Trip 2012 /  Foto: Markus Greber

Si inizia con un evento impegnativo, ma anche con sentieri che scorrono vicino a Punta Ala in Italia sullo sfondo ideale del Mediterraneo. Il campionato passa poi ai sentieri alpini della Val d’Allos in Francia, prima di prendere il volo per gli eventi di alto profilo della scena gravity internazionale come il Freeride Festival in Colorado negli Stati Uniti e il Crankworx Festival a Whistler/Canada.

I sette eventi del World Enduro Series saranno allestiti in quattro paesi diversi e in due continenti.
Siamo proprio curiosi di vedere come se la giocherà il nostro nuovo Canyon Factory Enduro Team sui sentieri di tutto il mondo in questa stagione. Promette di essere una stagione emozionante per tutto e per tutti, soprattutto ora che i top rider della scena enduro si riuniranno a darsi battaglia nella loro specifica categoria.

Date un’occhiata a tutte le date degli eventi di questa stagione.

18.05.2013 – 19.05.2013 | Superenduro PRO – Punta Ala, Italy
29.06.2013 – 30.06.2013 | Enduro World Series – Val d’Allos, France
06.07.2013 – 07.07.2013 | Crankworx Les 2 Alpes – Les 2 Alpes. France
27.07.2013 – 28.07.2013 | Colorado Freeride Festival – Winter Park, USA
10.08.2013 – 11.08.2013 | Crankworx Whistler – Whistler, Canada
24.08.2013 – 25.08.2013 | Enduro Des Nations – Val d’Isere, France
19.10.2013 – 20.10.2013 | Superenduro PRO – Finale Ligure, Italy

Ulteriori informazioni sul World Enduro Series disponibili sul sito ufficiale o su facebook Facebook fan page

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Vi presentiamo la donna del Canyon Factory Enduro Team Ines Thoma

  febbraio 6th, 2013 | 16:13 | Canyon Onlineredaktion

Riflettori puntati sulla donna del Canyon Factory Team Ines Thoma. E’ attualmente una delle più veloci biker enduro femminili tedesche. La lista dei suoi successi, in particolare quelli della scorsa stagione, parlano da soli. Primo posto alla Specialized Enduro Ride in Willingen, vittoria in tre tappe della serie Enduro Specialized, primo posto al Trailfox Dakine in Flims e la lista continua. La ragazza testarda ed amante del divertimento della regione di Allgäu in Germania si è fissata grandi obiettivi per questa stagione e siamo davvero lieti di accompagnarla sulla strada verso il successo!

Nome: Ines Thoma
Data di nascita: 03.08.1989
Residenza: Wildpoldsried, Germania

100 % Pure Cycling : Ines beim Canyon Enduro Road Trip 2012 / Foto: Markus Greber

Ciao Ines,
Tu sei una delle più veloci biker enduro femminili tedesche che abbiano partecipato agli eventi con successo da diversi anni. Come sei stata coinvolta nel mondo del ciclismo ed hai sempre voglia di diventare una biker professionista?

Sì, è difficile immaginarlo ora che son passati più di 17 anni. Alla tenera età di 5 ho partecipato a gare di sci ed il nostro allenatore ci ha inseriti in una gara di MTB in estate. Appena ricevuto la mia bici ho iniziato a correre in cerchio sul prato dietro casa nostra (allenamento per così dire) ed è così che è iniziato tutto …
Come rider di CC ho sempre voluto partecipare ai Giochi Olimpici. Forse questo sogno si avvererà nelle gare di enduro.

Quali sono i tuoi principali obiettivi per la prima stagione nel Canyon Factory Enduro Team? Hai un evento preferito o c’è una gara a cui vuoi sicuramente partecipare?
Prima di tutto voglio essere il più veloce possibile e godermi il successo con la squadra. Sono davvero entusiasta di ciò che ci attende al mondiale di Enduro. Il mio evento preferito? Non posso dirlo ancora per certo, ma la Megavalanche Alpe d’Huez e La Réunion sono già sottolineate nel mio calendario gare.

Tu sei l’unica ragazza nella squadra. Ti imbarazza viaggiare con ragazzi o ragazze?
No, per niente. A questo proposito non sono affatto difficile. E’ decisamente motivante riuscire a guidare con gente veloce e cordiale e si può imparare molto, indipendentemente dal fatto che uno è maschio o femmina.

Portrait Ines Thoma  /Foto: Markus Greber

Di cosa hai bisogno principalmente come materiale ? Che cosa rende una bici perfetta per l’ enduro ai tuoi occhi?
Leggera, vivace, giocosa ee se anche esteticamente bella tanto meglio. Canyon è riuscita a riunire tutte queste caratteristiche della nuova Strive – bellissimo!

Le gare di enduro richiedono abilità, coordinamento e soprattutto un bel po’ di forma fisica e resistenza. Come ti stai preparando per la stagione e come si fa a mantenersi in forma?

Al momento affianco lo sci telemark con le lunghe distanze di fondo e faccio jogging per mettermi in forma. Quando finisco i miei ultimi esami ad inizio di aprile avrò un sacco di tempo da deicare alla bici per lavorare sulla manovrabilità e mettermi in forma.

Dove ti vedi fra 5 anni?
La mia casa, la mia auto, la mia barca….hmmm, o piuttosto la mia fattoria, la decapottabile, la mia bici!!
Quando penso a ciò che è successo negli ultimi 5 anni, penso che qualsiasi cosa si possibile e non vedo l’ora!

Benvenuta in team! Siamo felici di averti a bordo!

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Avanti il prossimo: vi introduciamo Marco Bühler, il nuovo atleta del Canyon Factory Enduro Team

  febbraio 5th, 2013 | 16:11 | Canyon Onlineredaktion

All’ età di soli 20 anni Marco Bühler è il più giovane atleta del Canyon Enduro Factory Team. Nella sua carriera relativamente breve, ha già ottenuto diversi successi e siamo molto felici di accompagnarlo nella sua carriera della scena enduro professionistica. Una cosa è certa – siamo sicuri che sentiremo parlare molto di più di questo ragazzo nel corso della stagione, perché Marco è molto motivato e non vede l’ora di iniziare a correre!

Nome: Marco Bühler
Data di nascita : 10 Giugno 1992
Domicilio: Gunzesried / Allgäu, Germany

Portrait Marco Bühler / Foto: Privat

Trek Bike Attack Lenzerheide 2012: 14° posto
Milka Wheels of Speed Amateur Willingen 2012: 5° posto
Specialized Enduro Series Sammerberg 2012: 13t° posto
Specialized Enduro Series Kirchberg 2012: 15° posto
Specialized Enduro Series 2012: 14° posto
Crema Cycle Short Track Willingen 2012: 3° posto
CaiDom Brixen 2011: 9° posto

Ciao Marco,
Congratulazioni. Siamo felici che tu faccia parte del Canyon Factory Enduro Team.

Solo alcuni anni fa l’enduro era quasi una disciplina esotica. QIest’anno il primo Campionato del Mondo di Enduro fa il suo debutto e questo è un bello sviluppo. Come hai iniziato ad andare in bici? Hai avuto un modello in particolare che ti ha ispirato?

Grazie mille. Non vedo l’ora di far parte della nuova squadra e di affrontare la prossima stagione con il nuovo Campionato del Mondo di Enduro.
Quando avevo 15 anni ho iniziato ad andare in bici con mio padre. Pertanto, all’inizio non avevo la forma fisica e l’esperienza in eventi competitivi come il cross country, cosa che la maggior parte dei miei avversari hanno. La mia prima vera gara è stata la Trek Bike Attack nella regione di Lenzerheide, che è ancora uno dei migliori successi della mia stagione di gare. Nella stagione seguente ho cominciato a guidare gli eventi per i Mountain Heroes e così sono stato coinvolto nell’enduro.
Uno dei modelli a cui mi ispiro è René Wildhaber, uno dei piloti più veloci nell’enduro. Tuttavia, questo non è l’unico motivo per cui lo ammiro. Penso anche che abbia una personalità molto interessante. È molto con i piedi per terra e vive e respira per lo sport e la montagna. Mario Thoma è un altro dei miei modelli. E ‘stato il mio manager nella squadra Mountain Heroes e un ottimo amico. Mario si è stato un grande discesista in passato.

Conosci già le bici Canyon grazie all’esperienza con i Mountain Heroes. Parlaci un po della tua esperienza con la moto Strive.

Per me la Strive è la bici ideale per quasi ogni tipo di corsa. Si tratta di una bici efficiente in pedalata, assorbe bene le asperità ed è anche ottima scalatrice. In discesa si apprezzano i veri punti di forza della Strive. L’interasse un po’ corto e il movimento centrale più basso si combinano per rendere la bici vivace, agile e il pilota si sente confidente su qualsiasi tipo di terreno. Sia che tu stia pedalando a velocità estremamente elevate o in terreni lenti, la Strive è una bici di prim’ordine.

Voller Einsatz beim Dakine Trailfox 2012

Il 2013 sarà per te la prima stagione da pro rider. Cosa cercherai di più durante la stagione e quali sono i tuoi obiettivi principali?
“Il termine pro suona strano per me, perchè per me i miei modelli di riferimento o i piloti che ammiro sono i veri pro.
Più di tutto guardo alla squadra, ai miei nuovi compagni e soprattutto alle gare di quest’anno. Quest’anno mi concentrerò sulla Serie Enduro tedesco e un paio di gare anche altri, compresi gli eventi che fanno parte della serie di mondo. Per me la cosa più importante è quello di migliorare i miei risultati e le prestazioni e di continuare a godere in sella alla mia moto.”

Come ti stai preparando all’inizio della stagione?

Per me in inverno è importante staccare un po’ la mente dal ciclismo in modo da poter fare un sacco di sci di fondo, l’allenamento in palestra o nel centro di arrampicata indoor. A metà del mese di febbraio sono di nuovo in sella e via a Sospel in Francia per il training camp. All’inizio di aprile le prime gare si svolgeranno in Francia.

Cosa fai quando non sei in sella alla tua bici?

Questa è una domanda difficile. In inverno, la mia più grande passione è la neve e lo sci. Sto attualmente ottenenedo la licenza di Maestro di Sci. In estate mi piacerebbe fare un po’ più di roccia e tour in montagna perchè le montagne sono tutto per me. Sto anche studiando economia aziendale presso l’Università di Scienze Applicate di Kempten.

Grazie per il tuo tempo e ti auguriamo il migliore inizio della nuova stagione!

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Oro per la Canyon Young Hero Eva Maria Palm – Campionessa belga in disciplina individuale

  febbraio 5th, 2013 | 12:04 | Canyon Onlineredaktion

Che giornata per la Canyon Young Hero Eva! La giovane 15enne belga ha raccolto 3 campionati nazionali a Gent sulla sua Canyon V-Drome nella sua fascia di età.
Oro nel 2000 metri, argento nella gara scratch e bronzo nella corsa a punti.
Ci congratuliamo con Eva per questa prestazione eccezionale e le auguriamo tutto il meglio per la nuova stagione e siamo davvero impazienti di sostenerla nella sua seconda stagione come Canyon Young Hero. Confidiamo in un anno entusiasmante e di successo!

Belgische Landesmeisterin Eva Maria Palm

Questo il racconto di Eva sulla sua gara dei 200 metri 11.02.2013

“Avere il miglior tempo assoluto sui 2000 metri è stato il mio obiettivo principale durante tutto l’inverno era il mio obiettivo principale e volevo diventare campione belga su questa distanza! Ho combinato il ciclocross – che è molto popolare in Belgio – con la pista durante l’inverno. Quest’anno mi sono dedicata ad entrambe le discipline in modo soddisfacente, ma l’anno prossimo non credo che sarà possibile e dovrò scegliere tra una delle due.
Alla fine di dicembre 2012 sono arrivata seconda ai campionati belgi. Sono rimasto molto deluso dal fatto che ho perso a causa di una decisione sbagliata del direttore di gara …”
Due settimane più tardi sono arrivata terza nel campionato belga ciclocross. Sono rimasta ancora una volta delusa perché sono caduta al primo giro a causa di una delle elite (in Belgio le donne elite partono con 30 secondi di vantaggio sulle juniores femminili. Tuttavia, molte giovani sono migliori rispetto alle donne elite e di conseguenza molte vengono raggiunte cosichhé si crea il caos!). Ho finito il primo U-17, ma questo è irrilevante, in quanto U-17 e U-19 donne sono sempre donne nella stessa categoria.

Una settimana più tardi, nonostante il notevole dolore alla schiena e al ginocchio, ho partecipato ai campionati pista belgi in varie gare sprint. Ho iniziato con questi eventi per ottenere una preziosa esperienza poichè lo sprint è uno dei miei punti deboli.

Avevo solo una cosa nella mia mente. Dovevo solo vincere …
Questo fine settimana tutto doveva andare semplicemente bene. Sabato è stata la gara scratch. La gara è andata bene, ma, come sempre, ho preso una posizione arretrata e sono solo stata in grado di recuperare un po’ con un lungo tratto sprint. Tuttavia non è stato abbastanza e ho dovuto accontentarmi del secondo posto. Domenica è stato il mio grande giorno e ho avuto solo una cosa nella mente. Dovevo vincere. Ho già dovuto sopportare tante delusioni. Il secondo posto in campionato corsa su strada, il secondo posto nella gara di MTB, il terzo posto nel ciclocross, e il secondo posto nell’ominium! …

Auf los gehts los: Startschuss für Eva Maria auf ihrem Canyon V-Drome

Sapevo che dentro di me avevo la forza per prendermi la vittoria quindi ho spinto forte fin dall’inizio e ho dato assolutamente tutto quello che avevo! Essendo l’ultima a partire ho avuto lo spazio per concentrarmi sul mio tempo e subito ho capito che avevo vinto. Il mio tempo di 2:39,681 non era esattamente quello che avevo puntato visto che avevo già fatto un tempo più veloce, 2:38,510. Ho vinto con un distacco di circa 2 secondi e mi sono finalmente sentita felice! Dopo tutti quei posti sul podio ero mega contenta infine di arrivare alla medaglia d’oro, anche se, se devo essere onesta, avrei preferito aver vinto i titoli di ciclocross e MTB. Tuttavia questa è un motivo in più per vincere la prossima volta! Nel pomeriggio ho preso il terzo posto nella corsa a punti.

Eva Maria Palm auf  dem Weg zu Gold

Ora la stagione invernale è finita e posso iniziare a prepararmi per la stagione estiva. Speriamo che il 2013 sarà così informativo come lo è stata la scorsa stagione. Il 2012 di certo non sarebbe stato così grande, se non avessi avuto così tanto sostegno da Canyon! La pista e l’allenamento non sarebbero nemmeno stati possibili! Ottenere il posto nella squadra Canyon Young Heroes mi ha dato un sacco di motivazione e spero che rimarrà così!
Grazie

Saluti da Eva

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Canyon Factory Enduro Teamrider Maxi Dickerhoff

  febbraio 4th, 2013 | 15:31 | Canyon Onlineredaktion

Vi presentiamo Maxi Dickerhoff

Nome: Eugen-Maximilian Dickerhoff
Residenza: Altenstadt (Oberbayern) / Königsbrunn (Augsburg)
Data di nascita: 19.06.1988
Pratica MTB dal: 2002
Gareggia dal: 2004

Portrait Maxi Dickerhoff / Foto: Manuel Sulzer

Ciao Maxi. Siamo lieti di darti il benvenuto nel Canyon Factory Enduro Team.

Parlaci un po’ di te. Come hai approcciato il ciclismo? Cosa ti attira di questo sport?

Ciao a tutti. Molti di voi mi conoscono probabilmente già come parte integrante della redazione di MTB News.de [IBC] quindi sono noto a molti come biker entusiasta da anni. Ho scoperto l’ MTB da quando ho conosciuto il campione svizzero di Downhill Claudio Caluori al suo corso di DH al Scuol Grigione durante la mia vacanza estiva in kayak con la mia famiglia nel 2002. La velocità, i pericoli e soprattutto, l’abilità di Claudio mi hanno catturato a tal punto che solo pochi giorni dopo ho provato io stesso a guidare la sezione semplice del corso. Il divertimento ed il fascino sono rimasti con me fino a questo giorno.

Hai un grande successo sulla scena del gravity da anni ormai, soprattutto nel downhill. Ora stai iniziando con l’enduro. Quali sono i tuoi obiettivi con il Canyon Factory Enduro Team? Come ti vedi al primo mondiale di Enduro?

Il mio background nel Downhill mi è sempre stato utile negli eventi enduro. L’80% dei tratti cronometrati si svolgono nei tratti di downhill e, a seconda della serie, non sono così facili. Chiunque sia in grado di volare verso il basso in vero stile DH parte avvantaggiato. Il mio obiettivo è quindi quello di posizionarmi proprio davanti, soprattutto negli eventi caratterizzati da discese impegnative al fine di raccogliere dei punti importanti per la classifica generale nel neonato Mondiale Enduro. Con Tibor come Team Manager ed i miei compagni di squadra Ines, Marco e Joe ci sono davvero buone probabilità per essere proprio lì nel mix della classifica generale.

Come editore di MTB-News.de [IBC] si è letteralmente alla fonte di tutte le informazioni e si è sempre aggiornati sulle ultime tendenze. Cosa ne pensi dello sviluppo dell’ enduro negli ultimi anni e dove pensi che questo sport stia prendendo piede?

L’attuale popolarità delle gare di enduro è enorme. Non conosco altra disciplina in questo sport che abbia ricevuto una tale quantità di adesioni negli ultimi tempi come nell’ambito enduro. Sta emergendo in ogni paese – tutte le gare si basano su un modello fondamentale simile a quello dei rally delle auto con vari cicli e tappe intermedie anche se ci sono spesso notevoli differenze nell’ interpretazione dei regolamenti. Queste differenze all’interno di una singola disciplina non esistevano in passato nel ciclismo e questo è esattamente il motivo per cui l’enduro attiri tanti appassionati di mountain bike ed unisca diversi biker provenienti da tutti i tipi di discipline.
Il fatto che l’enduro è una delle nuove tendenze MTB che attraversa l’America del Nord dall’Europa e non il contrario come solitamente accade nel settore MTB, dimostra che la disciplina ha un futuro reale. Quindi possiamo attenderci ancora molto. Spero solo che la versatilità dell’enduro che attira così tanto permanga molto a lungo.

Standbild Video / Film: Benni Klose

E’ da un po’ che pedali la Strive ora. Quali sono state le tue impressioni iniziali? Cosa rende una bici perfetta per l’enduro ai tuoi occhi?

La prima impressione è stata, come previsto, molto positiva. Ora posso determinare in anticipo e con grande precisione con l’ausilio di dati geometrici dettagliati se una bici è adatto a me o no. Per me è importante un telaio lungo, un triangolo posteriore corto, un frontale alto e un movimento centrale basso. La Strive ha tutte queste caratteristiche insieme e lo sapevo perché avevo già studiato la bici molto da vicino in anticipo. Il mio primo giro sulla bike ha confermato tutte le mie aspettative.
Purtroppo il tempo qui, ai piedi delle Alpi, nelle ultime settimane, non è stato esattamente favorevole – il mix tra pioggia, neve e freddo non ha reso i giri sulla mia nuova Strive particolarmente piacevoli ed è per questo che non posso fornire un feedback più preciso e dettagliato sulla bici . Ma alla fine di febbraio ci sposteremo finalmente verso sud dove sarò in grado di salirci in sella davvero e divertirmi alla grande!

Dai un’occhiata ai primi test sulla Strive AL (video di Benni Klose)

Pick Up Snow Fun! von metalfreak – mehr Mountainbike-Videos

Agilità, stile di guida pulito, potenza e concentrazione – l’ enduro richiede notevoli sforzi da parte del biker. Come ci si prepara per la stagione e come ci si mantiene in forma?

Come ho già detto, il Dio del tempo Petrus sembra essere molto lunatico in questo periodo. Il tempo variabile rende difficile seguire un costante programma di allenamento outdoor. Quando la neve lo permette cerco di fare molto sci di fondo. Quando non c’è molta neve mi trascino attraverso il fango e questo allenamento all’aria aperta è poi perfezionato dalle ore che abitualmente trascorro in palestra ed al centro di arrampicata indoor.

Dove ti si può trovare quando non ti alleni?

Bene, ora, non sarà possibile avere molte possibilità! Chiunque sia coinvolto nel mondo bici sia che si tratti di un hobby o per lavoro, non ha tempo per altre cose. Vorrei, tuttavia, in un prossimo futuro, di farmi una moto da cross per schiarirmi le idee ed allontanare la mente dalla bici solo per un po’. E se sto facendo qualcosa che è totalmente estraneo alla bici, mi troverai con una macchina fotografica in mano perché la fotografia è una cosa che davvero mi aiuta ad allontanarmi da tutto.

Grazie per il tuo tempo Maxi! Ti auguriamo un inizio di stagione ricco di successi.
Siamo impazienti!

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Lifestyle, azione, divertimento – Enduro

  febbraio 1st, 2013 | 16:38 | Canyon Onlineredaktion

La gara è cominciata. Stai spingendo sui pedali e la guarnitura gira. Stai affrontando la corta e dura salita con una velocità che continua ad aumentare. Quando raggiungi la cima, prendi un breve e profondo respiro, ricerchi la linea e avanti di nuovo. Il tuo scopo è quello di scendere lungo il sentiero il più veloce possibile. Voli nelle curve strette, lasciandoti gli altri nella scia. Il tuo cuore batte forte e una scarica di adrenalina segue l’altra. Non c’è nulla che ti puo’ salvare, la tua bici e questa discesa infernale.
Divertimento, azione e libertà. Questo è mountainbiking nella sua forma più pura– . Questo è Enduro!

Strive for the podium

Non è facile trovare rivista che non ne parli, non c’è produttore che non offra biciclette speciali o abbigliamento per esso. Questo perché l’Enduro ha fatto tanto parlare di sé la scorsa stagione. Nel 2013 anche il primo Campionato del Mondo di Enduro celebra la sua anteprima. Ma che cosa è esattamente che si nasconde dietro il termine enduro?

Cos’è l’Enduro esattamente?
ll termine ha la sua origine nel mondo del motocross e deriva dalla parola inglese resistenza. In mountain bike, tuttavia, il termine enduro è molto più di un nome di una disciplina.
In breve, non si può confinare il termine enduro in una definizione precisa, ed è giusto così. Semplicemente non c’è standard perché l’enduro è un mix tra il cross country e il downhill – un’eccitante variazione di brevi salite e discese tecniche super veloci. Le gare a seconda degli eventi sono estremamente mutevoli. Non ci sono eventi con partenze individuali, le partenze sono di massa e in alcuni eventi i tempi vengono registrati durante l’intero corso o anche solo sulle discese. Quasi tutto è possibile.

Impression

Sete di avventura,
La libertà di sperimentare qualcosa di nuovo, la resistenza, la grinta e soprattutto l’amore per la bici è ciò che rende speciale l’enduro. Un crescente numero di ciclisti provenienti da altre discipline si sta convertendo all’enduro. Indipendentemente dal fatto che provengano dal four cross, dal downhill o dal cross country – l’enduro è aperto a tutti. Tuttavia, chi vuole veramente avere successo deve lavorare dannatamente forte. Questo sport richiede un bel po’ dal pilota, che idealmente dovrebbe avere forza, resistenza, uno stile di guida pulito, versatilità e concentrazione.

Canyon Factory Enduro Team
Nei prossimi giorni vi sarà l’introduzione ai nostri nuovi piloti del team. Di chi stiamo parlando? Stiamo parlando dello scozzese Joe Barnes, la tedesca top rider Ines Thoma, Marco Bühler e di Maxi Dickerhoff. Poi abbiamo ….. Sì, dovrete aspettare ancora un po ‘di tempo per scoprire chi altro sarà nella squadra …..
La bici che verrà usata nel 2013 è la nostra Enduro Strive Race. La loro missione è quella di ottenere i migliori risultati!
Puoi continuare a seguirci per interessanti interviste, nuove foto e soprattutto una grande stagione con il Canyon Factory Enduro Team così come le emozionati gare e grandi vittorie per la stagione!

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Thomas Genon e Anton Thelander entrano nel Team Canyon

  gennaio 29th, 2013 | 12:31 | Canyon Onlineredaktion

Giovani, anticonvenzionali, creativi e talentuosi: quattro caratteristiche che descrivono perfettamente gli atleti di slopestyle e dirt Thomas Genon e Anton Thelander. Questo spirito, ma anche la loro posizione e il know-how in questo sport sono stati i due motivi principali per cui Canyon ha voluto i due atleti a bordo. Una situazione vincente per entrambe le parti: Thomas e Anton hanno un partner professionale e rispettato per supportarli e allo stesso tempo possono spingere avanti il programma di sviluppo gravity del brand di bici tedesco

Thomas und Anton mit ihren neuen Canyon Bikes / Copyright: Markus Greber

Thomas Genon e Anton Thelander appartengono alla giovane generazione di freeriders che si sono concentrati sul dirt e sullo slopestyle per un certo numero di anni. La loro allegria e la loro aspirazione forniscono una ventata di freschezza al mondo del freeride. Il potenziale incredibile del diciannovenne Thomas è evidente: la scorsa stagione, il belga ha intimorito la comunità con la vittoria al Red Bull Joyride di Whistler. Entro la fine del FMB World Tour 2012 Thomas si è classificato 3 ° assoluto – un risultato incredibile per un pilota così giovane. Al Nine Knights 2012, il rookie svedese Anton Thelander ha impressionato colleghi professionisti nonché giudici esperti con le sue prestazioni e ha vinto il premio “sovrano della settimana”.

Per entrambi gli atleti la collaborazione con Canyon è un’altra pietra miliare nella loro giovane carriera
Il fondatore e CEO Roman Arnold è entusiasta dei due atleti: “con il loro atteggiamento positivo, Thomas e Anton trasmettono il loro entusiasmo per lo sport e anche questo è uno dei significati di Canyon: Pure Cycling. Insieme ai due ragazzi vogliamo condividere questa passione e costruire biciclette che soddisfano le esigenze più elevate e allo stesso tempo sono puro divertimento.”

Thomas und Anton im Gespräch mit dem Canyon Entwicklungsteam /  Copyright: Markus Greber

Il professionismo è una parte importante di Canyon. Il produttore di Coblenza collabora con i migliori corridori del mondo, al fine di migliorare continuamente le proprie bici anno dopo anno. Questi giovani piloti non potrebbero essere più felice di andare in viaggio con Canyon.

Thomas è desideroso di iniziare. “Sono felice di collaborare con un grande marchio come Canyon, Roman, il team R & S, Anton e mi sono seduto insieme a loro e abbiamo discusso i nostri obiettivi insieme, vogliamo costruire una bici davvero cool, non solo per noi ma anche per i nostri fan. Quindi rimanete sintonizzati per ciò che è in arrivo in questa stagione!”
Per conoscere meglio il loro nuovo partner, a metà gennaio Thomas e Anton hanno visitato la sede Canyon a Coblenza. Lì, hanno avuto l’opportunità di approfondire il mondo di Canyon e dare un’occhiata dietro le quinte.

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Canyon Bicycles e la “Regina di Kona” Leanda Cave hanno dato vita ad una nuova collaborazione

  gennaio 23rd, 2013 | 11:44 | Canyon Onlineredaktion

Canyon Bicycles e Leanda Cave, che è attualmente la miglior triatleta donna al mondo sulle distanze medio-lunghe e campionessa in carica nominata “Regina di Kona”, nel 2013 danno il via ad una nuova collaborazione. La sua arma sarà la bici da crono Speedmax CF, vincitrice di numerosi premi.
La Speedmax CF è perfettamente settata per soddisfare le necessità di Leanda offrendole una grande flessibilità grazie alle diverse combinazioni possibili di attacco, manubrio, distanziali ed appendici.

La “Regina di Kona” e quattro volte campionessa mondiale Leanda Cave

“Dopo il mio primo incontro con il team Canyon mi sono subito resa conto di quanto tempo e passione fossero stati investiti nello sviluppo della nuova Speedmax CF. Il team R&D è molto aperto ed in effetti il feedback ricevuto dagli atleti fluisce direttamente nello sviluppo. Per me la cosa più importante è stata il primo test-ride su questa macchina da gara. L’ho sentita subito incredibilmente veloce e confortevole. Non vedo l’ora di iniziare a correre sulla nuova Speedmax CF” – Leanda Cave.

Sebastian Jadczak (product manager di Canyon), „Regina di Kona“ Leanda Cave e Jürgen Zäck. Il primo controllo a Phuket.
Sebastian Jadczak (Canyon Produktmanager ), Leanda Cave und Jürgen Zäck auf Phuket

Durante il suo programma di allenamento invernale e per le distanze brevi, collinari e tecnicamente impegnative la 34 enne del Galles si è affidata all’ Aeroad CF settata per il triathlon. La Cave ha coronato la stagione nel 2012 con un doppio mondiale : il 70.3 di Las Vegas e il mondiale Ironman delle Hawaii ed è l’unica atleta nella storia di questo sport ad aver vinto entrambi i titoli mondiali nella stessa stagione.

Siamo entusiasti di supportare Leanda Cave. Siamo inoltre molto orgogliosi del fatto che abbiamo potuto fornire a Leanda una delle migliori bici da crono al mondo, la Canyon Speedmax CF. Durante questa collaborazione con una delle atlete di maggior successo in circolazione speriamo di ottenere un feedback molto importante che influisca direttamente sul nostro R&D nel campo del triathlon e delle crono”, ha spiegato Andreas Walzer, il Canyon Team Liaison Manager.

Speedmax CF “Union Jack” design
Speedmax CF

L’inizio ufficiale della nuova stagione è il 3 marzo con la Fuga da Alcatraz. Il 14 luglio sarà in grado di mettersi alla prova all’ Ironman Challenge Roth. L’ obiettivo per il 2013 è già definito: ribadire il suo dominio nel triathlon sulle lunghe distanze e difendere il suo titolo di “Regina del Kona”.

Guardiamo con entusiasmo ai tuoi successi Leanda!

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L’incoronazione dell’ Aeroad CF e di “Purito” Rodríguez

  ottobre 17th, 2012 | 10:38 | Canyon Onlineredaktion

E’stato ufficializzato sabato scorso. La stagione 2012 è ormai storia e per il secondo anno consecutivo la Canyon Aeroad CF è stata incoronata la bici di maggior successo nel palcoscenico professionistico UCI. Dopo che Philippe Gilbert si aggiudicò una vittoria dopo l’altra nel 2011, quest’anno è stata la volta di Joaquim “Purito” Rodriguez ottenere il massimo dei voti UCI – e non privo di “bravado”

Ha iniziato a difendere il titolo dell’ Aeroad CF con le vittorie di tappa alla Tirreno-Adriatico ed al Giro dei Paesi Baschi, con la sua vittoria alla Freccia Vallone e con le sue prestazioni al Giro d’Italia, piazzandosi al secondo posto a soli 16 secondi dal vincitore Ryder Hesjedal.

Weiter im Rosa Trikot Joaquim Rodriguez, 12. Etappe Seravezza - Sestri Levante, GIRO d'ITALIA  2012 / Foto: ROTH-FOTO


Nella sua seconda importante corsa a tappe della stagione 2012, la Vuelta Espana nella sua nativa Spagna, Purito ha impressionato ancora una volta per la sua forma eccellente vincendo tre tappe e tenendo a lungo la maglia rossa prima di accettare la sconfitta dai suoi rivali spagnoli Contador e Valverde.

Nella sua ultima corsa della stagione 2012 Purito si è assicurato la sua corona vincendo un monumento del ciclismo, il Giro di Lombardia. Ha poi superato leader di Bradley Wiggins nella classifica UCI, per un totale di 692 punti, 91 punti davanti a Wiggins e 282 davanti a Tom Boonen.

Etappensieger Purito, Spanien-Rundfahrt 2012, 12. Etappe / Foto: ROTH

Nella gara a squadre il team British Sky ha ottenuto la vittoria generale, seguito dal team russo Katusha attualmente sponsorizzato da Canyon.
Ammettiamo che questo dimostra l’impressionante prestazione che ci imprime di ottimismo per il futuro.

Canyon & Katusha: imparare da ciascuno, vincere insieme.

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